Roberta Florio

ROBERTA FLORIO

ROBERTA FLORIO

Come si cura e come viene trattata la dermatillomania

Sconfiggere la dermatillomania è possibile: questa è la prima certezza della quale chi soffre del disturbo da escoriazione compulsiva dovrebbe prendere consapevolezza. 

Come faccio a dirlo? Perché questo è stato il mio percorso, che mi ha portata oggi alla completa asintomaticità. 

Molte delle persone che provano a mettere in atto rimedi specifici o che ricorrono alla psicoterapia senza successo si scoraggiano. Eppure, è possibile vivere una vita libera dalla dermatillomania. 

Per farlo, è importante adottare un approccio olistico, ovvero che prenda in considerazione il benessere nella sua interezza. La cura della dermatillomania, in altre parole, può passare attraverso il cambiamento di abitudini che apparentemente non hanno correlazione con la pelle, ma che, di fatto, contribuiscono al nostro benessere psicofisico. 

Il concetto, di fatto, è semplice: più mi sento bene, meno sento la tentazione di stuzzicarmi la pelle. 

Le cure più diffuse: farmaci e terapia cognitivo comportamentale

I principali fronti sui quali solitamente si interviene sono due: quello farmacologico e quello psicologico. 

I farmaci contro la dermatillomania

Talvolta, per contrastare la dermatillomania possono venire prescritti farmaci appartenenti alla categoria degli antidepressivi, con l’obiettivo di ridurre i sintomi ossessivi.

Non in tutti casi la terapia farmacologica è un passaggio indispensabile contro il disturbo da escoriazione. 

La terapia cognitivo comportamentale

Dal punto di vista della terapia psicologica, risulta particolarmente efficace la terapia cognitivo-comportamentale. 

Questo tipo di percorso permette di individuare le cause che scatenano gli episodi di dermatillomania e di modificare il comportamento. 

In particolare, la terapia cognitivo comportamentale aiuta a: 

  • diventare più consapevole dei fattori scatenanti e dei propri gesti durante gli episodi di dermatillomania
  • identificare le emozioni che la innescano
  • sviluppare strategie per evitare di stuzzicarsi la pelle.

La terapia psicologica cognitivo comportamentale punta dunque a modificare i pensieri, le emozioni e le azioni che precedono, accompagnano e seguono lo skin picking, per aiutare la persona ad abbandonare questo tipo di risposta (che è soltanto in parte consapevole). 

Farmaci e terapia psicologica sono quindi le uniche risorse a disposizione di chi vuole liberarsi dalla dermatillomania? In realtà no: continua a leggere per scoprire altri strumenti utili.

Altre soluzioni

Terapie psicologiche e farmacologiche, talvolta indispensabili, non sono le uniche soluzioni che è possibile mettere in campo per contrastare la dermatillomania. 

Una volta individuate le cause del disturbo da escoriazione, come detto all’inizio, la cosa migliore è mettere in atto un approccio olistico che consenta di agire su tutti quegli aspetti della vita quotidiana in qualche modo connessi con il disturbo: in questo modo si potranno vedere i primi risultati e trarre proprio da essi la forza per andare avanti e ottenerne altri in futuro. 

Alcuni rimedi per contrastare gli episodi di skin picking

Adottare un approccio olistico significa anche arricchire la propria vita con abitudini che permetteranno di allontanare dalla mente il desiderio di stuzzicare la pelle. 

Alcune pratiche efficaci sono: 

  • il tapping, una tecnica di rilassamento che consiste nel “tamburellare”, picchiettare alcune specifiche parti del proprio corpo, per eliminare i blocchi energetici e permettere alle energie di fluire. Il tapping risulta molto utile anche per contrastare l’ansia e, per individuare i punti sui quali picchiettare, si fa riferimento alle filosofie orientali e all’agopuntura.
  • l’automassaggio, meglio se con olio caldo. Come il tapping, può diventare un momento piacevole di contatto, di cura e di ascolto del proprio corpo. Una coccola speciale, utile anche per rilassare le contratture, talvolta causate dalle posizioni scorrette assunte durante lo skin picking.
  • più in generale, tutti quegli hobby e quelle attività che favoriscono il rilassamento e la produzione di endorfine: dallo yoga all’ascolto della musica, dallo sport alle passeggiate nella natura. 

Per mia esperienza, anche le buone abitudini a tavola possono influire positivamente contro la dermatillomania: ad esempio, eliminando caffè, zuccheri e altre alimenti eccitanti, junk food, latticini e glutine. 

Una strada molto efficace, inoltre, risulta essere l’adozione di buone abitudini di skin care, che consentono di migliorare lo stato di salute della pelle. In questo modo è possibile ridurre le sensazioni, come il prurito, e le imperfezioni che possono stimolare gli episodi di dermatillomania. 

Una buona skin care può passare attraverso l’uso dei giusti prodotti, delle corrette abitudini quotidiane, ma anche attraverso un buon riposo e un’alimentazione adeguata. 

Anche il make up è una risorsa importante: coprire le imperfezioni può aiutare a ridurre gli episodi di dermatillomania, e anche vedersi con un aspetto migliore può far ritrovare fiducia in se stessi.

Ma prima ancora di approfondire i metodi più pratici per contrastare questo disturbo, sono fondamentali due aspetti: l’ascolto e l’accettazione delle proprie emozioni.

Non a caso, nelle mie consulenze, i primi 20 – 30 minuti sono dedicati a rimettere la persona al centro, al posto della malattia: si tratta prima di tutto di un percorso di conoscenza, per portare alla luce l’identità di chi ho davanti, ma soprattutto le sue emozioni: quelle che, spesso, vengono soffocate. 

Chi soffre di dermatillomania si sente solo in balia di un mostro che nessun altro riesce a comprendere a fondo, e che impone costanti limitazioni alla vita: si smette di andare in spiaggia d’estate, di uscire, di mostrarsi al mondo. 

Il percorso di guarigione comincia per forza da qui: dalla consapevolezza di non essere soli, dal sentirsi capiti, dalla volontà di ridare spazio e legittimazione alle proprie emozioni e ai propri bisogni. Inizia dalla consapevolezza che non esistono soluzioni miracolose, ma che i risultati arrivano quando ci si impara ad ascoltare e ci si costruisce una vita sempre più improntata verso il proprio benessere.  

Ma chi sono io per dirti questo?

Sono una persona che ha sofferto di dermatillomania e che se ne è liberata, diventando completamente asintomatica. Ho scelto di condividere la mia esperienza, e tutto ciò che ha funzionato per me, con chiunque voglia trovare la propria strada per sconfiggere il disturbo da escoriazione.

Sogni anche tu una vita libera dalla dermatillomania?

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